giovedì 30 luglio 2009

Diabolik

giovedì, 30 luglio 2009

...ma come accidenti faccio a far entrare tutto in una valigia e un borsone?
(questo pensava Lellella mentre guardava sconsolata la sua camera da letto strasformatasi in un centro di prima accoglienza)
...eppure ho preso solo il minimo indispensabile...insomma si sta via cinque settimane!
(questo contava di dire all'avvocato al suo rientro a casa)
...e poi i bambini sono piccoli, il tempo è pazzo, c'è bisogno di un po' di tutto. "Ti sei dimenticato che l'anno scorso c'era arietta la sera?".
(sì. è questa l'argomentazione giusta)
... però già gli sembrava di sentirlo il suo maritino "amore, ma perchè non mettiamo le ruote sotto la casa?"  oppure "per te anche un pulmino è insufficiente"
(urrr... però era lui il primo a cercare la sua tenuta da tennis, o la canottiera azzurra che "gli piaceva tanto perchè si intonava con le infradito")
 ...al diavolo porto solo quello che ci entra
(cosa non si fa per evitare estenuanti discussioni!)
...e se ... potrebbe essere un'idea, anzi è un'idea grandiosa!
(chiamatemi pure Diabolik)

Sera, a cena
Lellella e l'avvocato sono seduti a tavola e degustare un'orata al cartoccio.
avvocato "amore, sono impressionato, hai messo tutto in una valigia e un borsone?"
Lellella "grazie amore, una valigia, un borsone e la borsa dei giochi..."
avvocato "e basta?"
Lellella "sì, e basta"
avvocato "ma come hai fatto, avevi preparato una lista lunga 2 pagine..."
Lellella "sai amore, ho seguito il tuo consiglio, ho eliminato il superfluo!"
avvocato "vedi, che ho ragione..."
Lellella "è vero" e poi "ah, a proposito, capirai bene come sia impossibile portare la tua racchetta, l'attrezzatura per immersioni, le tue scarpe da jogging, i pantaloni di lino bianchi, la polo a righe che ti piace tanto..." (è proprio vero che in guerra e in amore tutto è concesso!)
 

sabato 25 luglio 2009

Rilessioni estive

sabato, 25 luglio 2009

Perchè ci sposa in comune, invece che in chiesa?
Perchè ci si sposa in comune, se si decide di far officiare il rito da un catecumeno?
Perchè ci si sposa in comune, se si portano come simboli il fuoco, il pane e il vino?

Milano, Palazzo Dugnani, ore 12.15


La famiglia La Massa è stata invitata al matrimonio di Paolo e Francesca.
Cerimonia veloce, come vuole il rito civile, ma sentita grazie anche alla riflessione del catecumeno e ai simboli chiaramente di matrice religiosa.
Comunque l'emozione è stata tanta, le foto pure, (e anche il caldo), la sposa era bellissima e non ha lesinato né lacrime, né sorrisi.
Lo sposo impettito era forse il più emozionato, e c'erano anche i paggetti!
Insomma tutto come secondo tradizione.
L'unica differenza: la durata del rito... 15 minuti netti
    

lunedì 20 luglio 2009

Ingresso in società

lunedì, 20 luglio 2009

C'erano tutti: nonno Saro e nonna Erre, nonno John e nonna Fiore, gli zii di Gevona, gli amici più cari, mancava solo la tia spagnola che però collegata via internet non si è persa il soffio delle candeline.

Come da copione la casa è stata addobbata a festa.
Come da copione il menù è stato più che gradito.
Come da copione c'erano la caponata di melanzane e gli arancini di riso (piatti sì tipicamente siculi ma universalmente apprezzati).
Come da copione si è spazzolato via tutto.
Come da copione Lellella ha espresso un desiderio prima di spegnere tutto d'un fiato le sue 35 candeline ( se sono solo due che divertimento c'è!?!).
Come da copione la dolce Ariel non ha resistito è ha voluto spegnere anche lei le candeline. (solo 4 perchè a picciridda ha solo quattro anni!)
Come da copione l'addetto alla fotografia era nonno Saro, che per l'occasione non si è limitato alla macchinetta digitale, ma ha riesumato la telecamera.
Come da copione si è giocato a carte, rigorosamente siciliane.
Come da copione l'avvocato continuava a chiedere se la donna vale 8 e il cavallo 9.
Come da copione i bambini hanno litigato tra di loro.
Come da copione la mia festa di compleanno è stata un successone.
E come da copione l'avvocato era contento e si è molto divertito.

Anche se quest'anno il più contento di tutti è stato senza ombra di dubbio il Piccolo Principe vera e propria mascotte della festa, il più ambito, il più baciato, il più coccolato, il più fotografato, che ufficialmente ieri ha fatto il suo ingresso in società! 
     

sabato 18 luglio 2009

Feste di compleanno

sabato, 18 luglio 2009

Fatto

A Casa Lellella le ricorrenze sono molto importanti, tutte le ricorrenze!
Tradizione di Casa Lellella vuole che le ricorrenze importanti che cadano in giorni feriali, vengano festeggiate in pompa magna la domenica immediatamente successiva.

Antefatto

In realtà tale tradizione è stata direi democraticamente importata dalla precedente vita di Lellella.
Lellella è infatti cresciuta circondata d'affetto e confusione.
Lellella ha ben 22 cugini di primo grado.
Lellella ha una sorella.
Lellella ha imparato subito a dividere l'affetto e le attenzioni.
Lellella sa che le ricorrenze sono importanti e che devono essere festeggiate.
Lellella ama festeggiare in compagnia...anzi, più si è, meglio è!

L'avvocato è cresciuto circondato d'affetto e silenzio.
L'avvocato ha solo 2 cugini di primo grado (entrambi figli unici).
L'avvocato è figlio unico.
L'avvocato ha sempre avuto per sé tutto l'affetto e le attenzioni.
L'avvocato sa che le ricorrenze sono importanti e che devono essere festeggiate.
L'avvocato ama festeggiare nell'intimità della sua famiglia...anzi, meno si è, meglio è!

Sulla base dell'unico punto di contatto Lellella è riuscita a importare questa tradizione a lei molto cara.
Ciò non toglie che  ogni volta l'avvocato, benché alla fine si diverta, non manifesti il suo disappunto.

Oggi, al supermercato

Lellella e l'avvocato, senza appendici al seguito, entrano all'Esselunga.
Lellella estrae dalla borsa la lista della spesa.
L'avvocato: "amore, più che una lista della spesa, mi sembra l'elenco telefonico"
(amore ride alla battuta)
L'avvocato al reparto frutta e verdura: "amore, lo sai che le nespole non mi piacciono e che i peperoni mi rinvengono..."
(amore sorride)
L'avvocato al banco salumi: "amore, lo sai che il salame non posso mangiarlo..."
(amore sorride)
L'avvocato al banco del pane: "amore ma perchè prendiamo un chilo e mezzo di bocconcini?
(amore continua a sorridere)
L'avvocato alla cassa: "grazie, grazie, con queste botte!" e non contento "amore, ma chi hai invitato un intero reggimento?"
(amore in questi casi si chiede 2 cose. 1) perchè l'avvocato si comporta sempre così; 2) perchè non è andata da sola al supermercato?!)

mercoledì 15 luglio 2009

My birthaday

martedì, 14 luglio 2009

Tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri a Lellella, tanti auguri a me!
...E vai, e sono 21!!!!

...insomma 21 più 14...ma non si vorrà mica sottilizzare...

Infondo i 21 anni sono sempre importanti, no?!

venerdì 10 luglio 2009

no, meglio Flora!

venerdì, 10 luglio 2009

alcuni giorni dopo

"...allora Ariel, il nostro blog?" dice la mamma con finta indifferenza
"...cosa" risponde Ariel
"come cosa? Non mi chiedi niente, non sei curiosa?"
"insomma...come l'hai chiamato?"
"Casa Lellella" risponde la mamma
"amore, Lellella come mi chiamavi tu quando eri piccina...non sei contenta?"
"beh, io però preferivo Flora"
"ma tesorino, noi non siamo mica le Winx" dice mamma Lellella
"lo so mamma" risponde sconsolata la dolce Ariel "però Flora era bello comunque"
"beh, ma Casa Lellella è meglio, sai parleremo di noi..."
"Si?!? vuol dire che scriverai di me, del Piccolo Principe e di papà avvocato?"
"certo e anche di nonno Saro, nonna Erre, nonno John, nonna Fiore..."
"veramente?" risponde Ariel euforica " e anche della tia spagnola?"
"seguro" rispondo pronta
"e anche degli zii siculi, e quelli di gevona..."
"e certamente si... e genova, si dice genova"
"Wooow", "sai mamma, ti dico una cosa, questo blog è davvero una figata!"
E poi, ditemi un po' voi, se i bambini d'oggi non sono più avanti di come lo eravamo noi!

mercoledì 8 luglio 2009

Forse era meglio Bloom....

mercoledì, 8 luglio 2009

"Ariel, lo sai che mamma ha creato un blog?" comunica mamma Lellella piuttosto euforica
"si, mamma, va bene, ora però sono impegnata" risponde la dolce Ariel tutta concentrata a disegnare un enorme squalo bianco e smorzando immediatamente la materna euforia
"E lo sai cos'è un blog?" riprende la mamma
"Uhm, no, direi di no" risponde Ariel, sempre concentrata sul suo disegno.
"Un blog, altro non è che un diario. Un diario scritto sul computer"
"Ummm, ummm"
"e dimmi, se tu avessi un blog, come lo chiameresti?" continua mamma Lellella un po' stupita da tanto disinteresse
"...."
"beh, mamma io lo chiamerei Stella, o Flora, oppure Bloom", dice Ariel alzando la testa dal foglio
"....."
"sì, mamma, come le Winx!"

martedì 7 luglio 2009

Casa Lellella

martedì, 7 luglio 2009

prima ancora di imparare a dire mamma, la dolce Ariel aveva capito che la mamma aveva un nome proprio, ma siccome Rossella era effettivamente troppo complicato per una bimba di 11 mesi, lei mi chiamava Lellella
Perciò eccoci qui, questo è il diario di una mamma impiegata pubblica, un papà avvocato, delle loro due tenere canaglie e della loro famiglia un pochino naif...

Benvenuti a Casa Lellella!

lunedì 6 luglio 2009

Genesi

lunedì, 6 luglio 2009

Voglio un blog...
sì, sì, voglio un blog...
voglio assolutamente creare un blog...
Perfetto, niente panico, posso farcela...
Dunque...apro questo sito... (facile)
rispondo a qualche domanda, (facile), stilo il mio profilo (facilissimo), decido il nome del blog (meno facile)...
Fatto!
Ora ho il mio blog!
Che tutto abbia inizio 
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