domenica 17 gennaio 2010

Fate la nanna vs Fai la nanna senza lacrime

domenica, 17 gennaio 2010

Deve essere una cosa genetica ma entrambi i nostri figli faticano ad addormentarsi da soli.

Già con Ariel i coniugi La Massa avevano rischiato l'esaurimento nervoso e per un breve periodo avevano anche applicato il metodo Estivill.
Ma, mentre il famoso pediatra Eduard Estivill è un sadico nazista, l'avvocato no!
Così dopo due notti di pianti disperati ed estenuanti l'avvocato aveva issato bandiera bianca! Assolutamente incapace di vedere sua figlia piangere, non aveva retto neanche quarantotto ore nel vederla urlante e indemoniata.
"No, non ce la posso fare!" ripeteva "senti, senti come urla... e io? non solo devo aspettare 5 minuti prima di entrare, ma, di fatto, quando entro devo ignorarla e cosa dovrei dirle mia cara Ariel, ti voglio tanto bene, ma per quanto tu sia disperata, io me ne infischio e torno di là. Arrangiati da sola?!"
"Beh, veramente... "
"Si, va bene, te lo concedo, magari non le dico proprio così, ma in fondo non è molto diverso. E tutti i discorsi sul mettersi in ascolto, cercare il dialogo, costruire un rapporto di fiducia reciproca?!”
"amore, ascolta... "
"no! ascoltami tu... e se quando noi saremo vecchi e stanchi, magari sulla sedia a rotelle, lei si ricordasse tutto e ci lanciasse da una rupe?"
"...?!?... "
E fu così che il metodo Estivill fu completamente bandito da Casa Lellella e il suo libro bruciato nella pubblica piazza.

Forti di tal esperienza, quando anche il Piccolo Principe ha manifestato la sua incapacità ad addormentarsi da solo, mamma Lellella e l'avvocato hanno cominciato a vacillare... finché una cara amica ( santa donna ) non ha parlato loro del metodo Pantley.
La signora Elizabeth Pantley è una terapista familiare nonché presidente di una società nata con l'intento di fornire aiuto e consulenza ai genitori nell'educazione dei propri figli, e cosa forse più importante madre di ben quattro figli.
Ed è proprio dalla sua esperienza che nasce questo libro Fai la nanna senza lacrime che spiega ai genitori che oltre alla veglia perenne e al pianto ad oltranza, esiste un'altra alternativa per insegnare ai figli a dormire.
Il metodo Pantley prevede poche ma fondamentali regole:
1) Noi non siamo dei sadici nazisti, ma genitori dolci, teneri e pazienti. Forse non lo sappiamo neanche noi ma è così.
2) I nostri figli non sono un nemico da abbattere né delle belve da domare, ma solo dei piccoli e indifesi esserini che devono essere accompagnati ed educati al sonno.
3) Esistono delle finestre del sonno, per cui il bravo genitore è capace di riconoscere i primi segnali di stanchezza del figlio.
4) Devi rendere il lettino del tuo bambino il posto più accogliente e invitante del mondo, in modo che lui preferisca addormentarsi li dentro piuttosto che tra le tue braccia.
5) Devi creare un rituale del sonno: cantare una ninna nanna, ascoltare musica new age, fare massaggi con le pietre laviche, leggere un libro, insomma qualsiasi cosa, l'importante è che il rito si riproponga sempre uguale a se stesso anche se non allo stesso orario. (sì perchè la Pantley è una fautrice della routine elastica... perchè insomma non sempre possiamo iniziare il rito della nanna alle 20.30 di sera!?)
6) I bambini sognano, proprio come noi. E', quindi, inutile accorrere al loro primo gemito o movimento.

Fantastico penserete voi, proprio quello che stavo cercando....
Beh, questo è quello che accade normalmente a Casa Lellella
ore 20,45. Il Piccolo Principe ha fatto il bagno, ha mangiato, ha giocato con Ariel ed è di ottimo umore. Emette dei deliziosi gorgheggi e sorride ai tuoi sorrisi. Lo guardi e pensi di aver generato la creatura perfetta e ti ritieni la madre più fortunata e felice del mondo.
ore 20,55. Il Piccolo Principe inizia a stropicciarsi gli occhi e a mugugnare. Pensi che si sia aperta la finestra del sonno, lo prendi in braccio e ti avvi verso la sua cameretta.
ore 21,00. Inizi il rito della Pantley. Raccomandi ad Ariel di non entrare in cameretta, accendi la luce da notte, lo metti nel suo lettino, stracolmo di peluches, ti siedi sulla poltrona e inizi a cantare la ninna nanna.
ore 21,05. Fine della ninna nanna, lui ti guarda con occhio da triglia e un sorriso da ebete è stampato sul suo bel visino. Pensi che è quasi fatta e allora lo giri sul fianco e decidi di ascoltare musica new age.
ore 21,10. L'avvocato fa il suo ingresso trionfale in casa: Sono arrivato!! urla felice di poter riabbracciare la sua famiglia dopo una lunga e dura giornata di lavoro.
ore 21,11. Inizia il putiferio! Ariel gli corre incontro raggiante e dopo avergli dato un bacio corre verso la cameretta, spalanca la porta e urla mamma è tornato papà! seguita a ruota dall'avvocato che vuole salutarti.
ore 21,12. Il Piccolo Principe apre gli occhi e inizia ad agitarsi. Tu sorridi a padre e figlia ma in realtà vorresti ucciderli. Gli ordini di uscire dalla camera e tenti in extremis di salvare cena e serata.
ore 21,13. Il Piccolo Principe è sveglissimo e non vuole saperne di addormentarsi, allora giochi la tua ultima carta, lo prendi in braccio e lo allatti. Lui si rilassa ma dopo qualche secondo ti accorgi che inizia a giocare. Pensi che la finestra del sonno è ormai passata, ti rassegni e lo porti in cucina.
ore 21,15. In cucina l'avvocato e Ariel sono mortificati, almeno in apparenza. Iniziate a cenare, mentre Ariel vede l'ultimo cartone animato alla televisione.
ore 21,30. Ariel stanca va a letto. Guardi il Piccolo Principe sveglio e attivo e realizzi che per lui è come se fosse mezzogiorno.
ore 21,45. Finita la cena, i coniugi La Massa si spostano in sala, il bambino non da segni di cedimento e viene messo nel box.
ore 22,10. Il Piccolo Principe gioca felice nel box, l'avvocato si è addormentato sul divano e tu ti domanti ma quando si apre l'altra finestra del sonno?!
Comunque non temete, funziona, l'importante è che non abbiate un marito che rincasa tardi!

18 commenti:

  1. AHAHAHAHA mi sono scompisciata ma un pat pat è d'obbligo.

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  2. Ci sto lavorando bismama, tra poco ci sarà una novità... speriamo che vi piaccia!

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  3. ahahaha,,,sei troppo forte...cita qt metodo anche suMCC!!!!

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  4. PS...anonimo sono io....liga01 alias Gabry....solo con anonimo riesco a postare i commenti!!!!Sei troppo forte mammalellella!!!Smack

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  5. ciao !!!Sono gabry...maurizio è mio marito....cavolo esce il suo nome...lo sapevo che l'argomento su MCC avrebbe avuto successo...io sono stata fortunata(carlotta dormiva 7 ore x notte già ad i1 mese e mezzo e nel lettone ha dormito dopo 1 tentativo del metodo "fate la nanna"),ma altre mamme no....adesso studio un piano pre nn essere + anonima o maurizio!!!!bacio!

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  6. Ecco il mio metodo. Quando allattavo (per 8 mesi) mettevo la piccola nel suo letto e si addormentava. Passato questo periodo felice, mi dovevo sdraiare di fianco a lei per farla addormentare (stessa posizione adottata nell'allattamento, si mia figlia non ha mai mangiato in braccio ma solo sdraiata, perchè altrimenti sudava e le dava fastidio. Ora compiuto l'anno ho deciso che viene a letto quando andiamo a noi, qualunque ora sia, la metto nel suo letto, le dò la mano e lei si addormenta. Questo sistema è molto più felice, ma non funziona di giorno che qualcuno si deve sdraiare di fianco a lei, ma quando lo faccio io non mi posso più alzare altrimente si sveglia, "per paura che la lasci sola come faccio durante la settimana mentre lavoro?" Ciao a tutti

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  7. eh eh ....proverò anch'io questo metodo...mio marito torna alle 20.00 e si può fare...bandite estivill se il bambino è grandicello,il mio ha 1 anno e mezzo e ieri ha dato una capocciata sul pavimento per cercare di evadere dal suo lettino...se avevo estivill davanti a me lo fucilavo,non ho mai avuto più paura in vita mia!!va bene solo per i bimbi moooolto piccoli...forse...o x casi disperati..da oggi mi butto in canzoncine e favolette...e tappezzo il pavimento di cuscini...

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  8. Hahahah ciao, sono "nuova" del blog, mi chiamo Elga e girando ho letto la tua storia e mi sono ricordata quello che ho vissuto per circa due mesi. Mio marito aveva un progetto da finire e rincasava più o meno a quell'ora, io avevo due bimbe all'epoca di tre e un anno che puntualmente la sera quando erano lì lì per addormentarsi venivano distratte, con un con tempismo perfetto, dall'entrata in casa del loro papà. Se ci mettevamo tutte e tre nel lettone lui ci veniva a scovare per annunciarci che era rincasato... casomai non ce ne fossimo accorte.
    A quel punto non ci si capiva più nulla chi saltava sul letto chi volava in aria... Morale dopo un po' di giochi me le riconsegnava e con aria candida diceva: "ora falle dormire" :-O
    Comunque per la cronaca Estevill non è un pediatra, ma un medico specializzato nella cura dei disturbi del sonno degli adulti… i bambini non hanno i nostri stessi cicli del sonno e il pianto è l’unico modo, soprattutto quando sono piccoli, per comunicare con noi. Leggendo qua è là mi rimasta impressa una cosa che mi ha fatto cestinare il libro. Si sostiene che i bambini comunque abbiano dei risvegli notturni, ma che non piangano più e non chiamino più i genitori semplicemente perché sanno che non verranno… nel dubbio ho adottato un metodo a metà tra “il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hoggs e il cosleeping. Tradotto: si addormenta metto nel suo lettino, si risveglia alle due – metto nel mio lettone… devo pur sopravvivere.

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  9. @Benvenuta Elga!
    eheheheh tipico dei mariti ahimé ;)
    cmq anche io le prime lo portarlo nel lettone, come dici tu bisogna pur sopravvivere...
    mammalellella
    PS. Anonimo chi sei?

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  10. Ciao Cara,
    grazie x l'iscrizione al mio candy!!
    Inserisci dove meglio ti viene..nn preoccuparti ..ok???Baciotto e buona serata.
    Mela.

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  11. Ciao! Mi hai fatto morire!!!Stavo cercando informazioni sul libro fate la nanna senza lacrime e sono capitata qui...anche io sono mamma di un monello che di dormire non vuole che sapere!! Seguirò curiosa i tuoi aggiornamenti!!!!

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  12. Ciao! Mi hai fatto troppo ridere!!! Con i miei primi due Estivill ha funzionato subitissimo... con il terzo... ehm ehm direi di no, forse anche perchè non riesco più a sopportare le urla disperarate... e i due fratelli mi guardano seri e mi dicono: perchè nn vai a prenderlo?!?!?Inspiegabilmente ha iniziato a prendere il ciuccio a 10 mesi e da quel momento per dormire lo metto nel lettino con 3 o 4 ciucci e si addormenta da solo...

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  13. Ciao a tutte stavo cercando un metodo per far dormire Lorenzo che ha 7 mesi,il mio problema non è farlo addormentare ma vorrei che dormisse fino al mattino invece ultimamente si sveglia ogni 2/3 ore per poppare anche se non credo che abbia tutta questa fame,secondo me è più voglia di coccole,come posso fare?mi avvicino e cerco di farlo riaddormentare senza prenderlo in braccio?
    Premesso che lui il ciuccio non lo vuole e se lo prende in braccio il babbo inizia a poppare la sua maglia in cerca della tetta!!!
    Si accettano suggerimenti

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  14. ma direi che la situazione è la medesima di casa nostra....anche io moglie, avvocato, mamma,un pò maga per forza e mio marito, sempre avvocato ( lui però ovviamente continua a farlo sul serio) ed il nostro Leonardo 17 mesi, che non dorme un tubazzo di niente....che dire...immedesimazione completa!!!!!

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  15. Sig...io ho iniziato il fate la nanna (con lacrime... tantissime lacrime...) proprio ieri... Sono sull'orlo di una crisi dei nervi a causa dei se va bene 4 altrimenti anche 15 risvegli durante la notte della mia secondogenita di 10 mesi... Tutto questo da circa 2 mesi: non so per quale motivo ma ha iniziato a non voler più in alcun modo addormentarsi alla sera e contemporaneamente la tortura notturna... Giuro che avrei volentieri continuato ad addormentarla con il passeggino come mi sono trovata costretta a fare perchè il suo lettino sembra avere le spine, ed il mio lettone sembra avere una sostanza eccitante: si sveglia del tutto e vuole giocare, ma devo fare qualcosa per la notte, io proprio non riesco a continuare a dormire 5 ore per notte non continuative tra un mese inizierò a lavorare, come farò? Insomma ieri ha pianto 40 minuti per il pisolino del pomeriggio e 30 minuti alla sera, stanotte si è svegliata alle 2 ed è bastato metterle il ciuccio e farle una carezza e ri-distenderla a letto ed alle 5 e si è magicamente riaddormentata da sola senza alcun intervento... Io oggi mi sento rinata, forse è stato solo un colpo di sedere, ma credo che continuerò con il fate la nanna con lacrime... by mamma crudele!

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  16. Mettere i bimbi al letto prima dell'arrivo di papa non sarebbe una soluzione forse?

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  17. ciao mi chiamo raffaella sono mamma di una bimba che dorme a fatica mettero' sicuramente in pratica questo metodo grazie

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  18. Ciao sono la mamma di un bambino di 3 anni che da quando ha iniziato l'asilo ha iniziato anche a svegliarsi dalle 3 alle 5-6 volte per notte e ora che sta èer arrivare un fratellino vorrei riprednesse a dormire più serenamente.
    Pensate che fai la nanna senza lacrime mi possa aiutare vista l'età di mio figlio?
    grazie

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chi non commenta in compagnia è un ladro o una spia. oppure è figlio di Maria... non quella che si fuma però!

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