giovedì 30 settembre 2010

questione di scelte



oggi mi sono ritrovata con 45 minuti di tempo libero, incastrati tra la spesa fatta al centro commerciale e la ripresa del Piccolo Principe al nido.

no, dico 45 minuti di tempo libero!

che fare?!

mercoledì 29 settembre 2010

pure



mattina - interno macchina

mammalellella, quasi al limite con le regole del codice della strada, si dirige con prole al seguito, verso le loro rispettive scuole.
è sudata, nonostante i dieci gradi mattutini, nervosa e tremendamente irritata bisogna darsi una regolata, se già adesso corro come una pazza, chissà quando tornerò al lavoro... 

lunedì 27 settembre 2010

errata corrige



uno stralcio dell'articolo apparso sul supplemento dell'Avvenire del 26 settembre 2010, n.144 Anno XIV

venerdì 24 settembre 2010

domenica sono in edicola!


sì, sì, domenica sarà pubblicata una mia intervista sull'Avvenire, sul tema SPORT E INFANZIA... 

ci siete ancora tutte? non è che avete bisogno dei sali, vero?!?

perfetto allora sedetevi che vi racconto.

giovedì 23 settembre 2010

come su una giostra




circa le 2,00 di notte

"babba, scusa se ti disturbo, ma non riesco a respirare" dice Ariel materializzandosi accanto al talamo nuziale
"eeeeeeeeeeeee, cosaaaa, tutto a posto ?!?" risponde mammalellella svegliatasi di soprassalto e quasi morta di infarto.
"non riesco a respirare. ho una narice chiusa e ora che ci penso ho il raschietto in gola"
"amore, ma hai provato a soffiarti il naso?" ribatte mammalellella ormai definitivamente sveglia
"certo! ma la narice non si apre!"
"ok, ok, andiamo in bagno"
l'avvocato dorme

mercoledì 22 settembre 2010

martedì 21 settembre 2010

piccola canaglia



una normale mattinata a Casa Lellella

mammalellella : "buongiorno amore, hai dormito bene?"
Piccolo Principe : "noooo"
ml : amore, dai un bacino alla mamma?"
PP : "noooo"
ml : "su, su, andiamo a lavarci?"
PP : "noooo"
ml : "amore lo vuoi il lattuccio" (niente commenti please)
PP : "noooo"
ml : "amore, la mangi la brioche?"
PP : "ti"

infondo se uno nasce piccola canaglia non è mica colpa sua, o no?
ce l'ha anche scritto sulla maglietta!

lunedì 20 settembre 2010

che entrino le... risposte!!!


ok, rieccomi qui.
ho cercato di tergiversare, lo ammetto...
ad essere sincera non capisco cosa mi sia passato per la mente giovedì...
forse ero ubriaca, o stanca, o completamente fuori di melone...

ma, visto che si è in ballo tanto vale ballare bene!
così oltre alle domande che mi avete posto direttamente nel post (scusate il gioco di parole), risponderò anche alle domande ricevute tramite mail

quindi, che entrino le... risposte!!!

venerdì 17 settembre 2010

giovedì 16 settembre 2010

curiosità?!



sono un pochino impegnata in questi giorni : tra l'inserimento al nido del Principino, la scuola di Ariel e gli altri progetti, non ho molto tempo per scrivere altri post.

per questo ho deciso di dedicare questo post a voi

mercoledì 15 settembre 2010

confessione



per chi mi conosce non è certo una novità : ho origini sicule.
entrambi i miei genitori sono di palermo, io ci sono nata, in parte cresciuta e ci ho pure abitato, più o meno stabilmente, fino ai sei anni e mezzo.

ma la vera confessione, quello che veramente in pochi sanno è che in realtà io non mi chiamo Rossella

cosa?! ho letto bene?! hai detto sandro?!

no. non ho detto sandro e sì, avete letto bene...

e allora perché dici di chiamarti Rossella?!

un momento. ora vi spiego

voi, intanto ci siete ancora tutti?!

perfetto, allora accomodatevi meglio sulla sedia che vi racconto.

martedì 14 settembre 2010

novità n.1 : dominio personalizzato


savona - luglio 2010

mammalellella, Ariel e il Piccolo Principe sono seduti a gustarsi un meraviglioso aperitivo.

beh, veramente solo mammalellella si sta gustando l'aperitivo, i due nanetti bevono rispettivamente un the freddo con cannuccia e un biberon di lattedellacrescita.

deve essere un placido barra pigro pomeriggio intra-settimanale, non essendoci l'avvocato al loro fianco

"e se mi comprassi un dominio personalizzato?" chiede mammalellella tutto d'un tratto

la dolce Ariel guarda con aria interrogativa mentre il Piccolo Principe non la caga manco di striscio intento com'è nel succhiare tutto il liquido bianco (manco non mangiasse da settimane!)

"sapete per il blog!" continua per nulla scoraggiata  

"quale casa lellella?!" chiede Ariel distratta, rubando un biscottino al cocco

"e quale altro?!"

mammalellella sbuffa, con loro non ne caverà un ragno dal buco.
poi un'illuminazione

lunedì 13 settembre 2010

per chi suona la campanella?



1981 - primo giorno di scuola

c'era una volta una bambina
che iniziava la seconda elementare in un piccolo paesino in provincia di milano.
era nuova, veniva da chivasso e prima ancora da palermo.

giovedì 9 settembre 2010

The Love Boat



questa è la colonna sonora della nostra estate. qual è la vostra?

ps. siete riusciti a capire dove siamo stati?

martedì 7 settembre 2010

the best of fratelli : femmine contro maschi


amici carissimi, vado in vacanza.
anzi, a quest'ora sarò già in mare... direzione nord.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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martedì, 8 giugno 2010


lo so, lo so...
ogni figlio è a se e non bisogna fare paragoni, però

a tredici mesi Ariel già camminava da tre mesi, era capace di soffiare le candeline, faceva 1 con il ditino alla domanda ma quanti anni hai?, era calma e tranquilla, con lei non ho mai dovuto comprare i fermi per i cassetti, né chiudere porte, mangiava di tutto, faceva la cacca nel vasino, capiva ben tre, e dico tre, lingue diverse e benché non parlasse si faceva capire benissimo.
ma a onor del vero non aveva neanche un dentino, il primo l'ha messo a tredici mesi e mezzo.

a tredici mesi il Piccolo Principe fa solo qualche passettino, lui adora gattonare, non sa soffiare, lui davanti alla torta ci si fionda a picco (soprattutto se sono alla panna), non ne vuole sapere di fare 1 con il ditino, è un terremoto, con lui sono dovuta correre a comprare i fermi e devo sigillare le porte, perché manca poco che impara ad aprirle, mangia solo quello che vuole lui, il vasino lo usa come cappello, parla in una lingua tutta sua, un misto tra l'arabo e il giapponese e a volte abbiamo seri dubbi sul fatto che ci capisca quando parliamo in italiano, figuriamoci proporgli una lingua straniera!
in ambito denti però siamo messi meglio, lui negli ultimi quindici giorni ha messo ben quattro denti.

così oggi alla visita di controllo dalla pediatra mammalellella ha manifestato tutto il suo sconforto e le sue perplessità.

"cara lellella" mi ha rassicurato la santa Little Forest stringendomi le mani, "ma tu non lo sapevi che i maschi sono anni luce indietro rispetto alle femmine?"
e poi ha aggiunto "non pensavi mica di aver partorito l'eccezione alla regola? il Piccolo Principe è il ritratto del maschio medio : casinista, furbo e un pochino pigro"
"... ?!?..."
"ma non ti preoccupare c'è sempre di peggio!"

lunedì 6 settembre 2010

the best of : mamme e lavoro

amici carissimi, vado in vacanza.
anzi, a quest'ora sarò già in mare... direzione nord.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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giovedì, 20 maggio 2010
(più piccole riflessioni estive)


è ufficiale, lo so da 3 giorni ormai...
mi è stato negato il part-time.

al ministro Renato Brunetta non importa un fico secco se ho due figli, se vivo a 35 km di distanza dal posto di lavoro, se nessuno mi può aiutare...

in tutta Italia si piange alla crisi, gli stessi governanti dicono che nella pubblica amministrazione ci sono sprechi e bisogna fare dei tagli, poi quando un lavoratore ti chiede il part-time tu Stato che fai?!

lo rifiuti!

ma...?!?

scusi lei, non dovreste fare i salti mortali dalla gioia?! cioè, non mi aspettavo un tappeto rosso, ma insomma, con il part- time mi riducete lo stipendio!!!!

non siete contenti?

e no, e volete sapere la motivazione?

arreco un grave pregiudizio all'amministrazione!

capito bene, gente?

i datori di lavoro privati, in questo periodo, sono felicissimi di concedere il part- time, ma a noi statali, privilegiati lo rifiutano!
insomma alla fine di tutte le mie amiche di pancia la sola a cui è stato rifiutato il part-time sono io. l'unica statale.

questa è la verità!

siccome siamo privilegiati, siccome è difficile licenziarci, non ci meritiamo il part time.... anche se concedendolo ci guadagnerebbero.... meno ore di lavoro, meno soldi, meno contributi versati, un domani anche meno pensione percepita...

io ne sono consapevole... lo Stato evidentemente no!

eppure fino a ieri mi pareva di aver sentito al telegiornale che si piangesse miseria...

ma che importa, mammalellella: tu il part-time te lo scordi!

questa è l'Italia. questo è l'aiuto che viene dato alle mamme e alle famiglie.

un ultima cosa : cara ministra Gelmini mi faccia il favore di riflettere prima di parlare, è facile giudicare e pontificare quando si parte da privilegiati!

domenica 5 settembre 2010

the best of : do you speack english?

amici carissimi, vado in vacanza.
anzi, a quest'ora sarò già in mare... direzione nord.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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giovedì, 11 marzo 2010


uno dei tanti vantaggi nell'avere un papà avvocato in uno studio internazionale e una tia spagnola, laureata in lingue e letterature straniere, sta appunto nelle lingue.
da quando è nata la dolce Ariel ha sempre sentito parlare oltre che in italiano, in inglese e spagnolo, tanto che ad un certo punto ci si è chiesti se tutto questo bombardamento non la destabilizzasse, dato che alla tenera età di 15 mesi diceva solo: mamma, papà, cacca, nanna, pappa!
in compenso era perfettamente in grado di capire le lingue straniere su indicate, ed in realtà era un vero spasso vederla interagire.

"Ariel, where is the door?, where are your shoes, where is mum?" chiedeva l' avvocato
e la dolce Ariel correva ad indicare la porta, le scarpe, la mamma...
e ancora "who would want to kiss you?"
e la bambina ridendo correva a farsi sbaciucchiare

stessa scenetta per lo spagnolo
"que linda!" diceva la tia e Ariel si stimava tutta
"me quieres?" e lei faceva si con la testa, o correva ad abbracciarti
"¿Cuántos años tienes?" e la bambina faceva 1 con il suo ditino paffuto

così quando a gennaio Ariel ha iniziato il corso di inglese, mammalellella non ha avuto il minimo dubbio sulle sue capacità.
certo, l'inglese non lo aveva mai parlato ( e neanche lo spagnolo se proprio bisogna dirlo), ma l'orecchio è allenato, no?

questo pomeriggio - all'uscita della scuola materna

Ariel mi vede e come al solito mi corre incontro.
"mamma, lo sai che oggi la maestra di inglese ci ha insegnato i nomi degli oggetti della classe?"
"veramente?"
"già! senti come sono brava... blackboard è la lavagna, lo sapevi?"
caspita che pronuncia! lo dicevo io che possiamo dormire sogni tranquilli
"bravissima!"
"e so anche altre cose... per esempio exercises-book è il libro degli esercizi; rubber è la gomma; ruler è il righello; pen è la penna, pencil la matita; banco si dice school desk..."
"e sedia? come si dice sedia?" chiedo così tanto per interagire
"ehm... ah, è vero, sedia si dice cera!"

l'orecchio c'è che dite?

sabato 4 settembre 2010

the best of : Casa Lellella e l'ecologia

amici carissimi, vado in vacanza.

anzi, a quest'ora sarò già in mare, direzione sud.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!



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giovedì, 18 febbraio 2010


sono seduta comodamente sul divano, approfitto del sonnellino post prandiale del Piccolo Principe, apro una rivista a caso e cosa ti leggo?

Non buttate i pannolini usati: più sporchi sono, più produrranno energia!

Nel cuore dell'Inghilterra industriale, un impianto di riciclaggio sarà alimentato interamente dal 2% di materiale organico lasciato dai bambini nella cellulosa. (Caspita, visto in Inghilterra come sono avanti...)

Ma non è finita qui!

Il restante 98% sarà essiccato e sterilizzato (blé che schifo!!!) e trasformato in (udite, udite) tegole, suole di scarpa e carta da parati.

Non è che il Piccolo Principe ha letto l'articolo prima di me???

venerdì 3 settembre 2010

the best of : le piccole grandi gioie del congedo maternità...

amici carissimi, vado in vacanza.
anzi, a quest'ora sarò già in mare... direzione sud.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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martedì, 19 gennaio 2010


svegliarsi alle 7,30 di mattina e non come le galline all'alba...
svegliare i bambini senza fretta e permettersi il lusso di giocare con loro prima di andare a fare colazione...
lavarsi e vestirsi in tutta tranquillità, senza lottare contro le lancette dell'orologio...
accompagnare Ariel alla scuola materna, senza catapultarla fuori dalla macchina perchè si rischia di perdere il treno...
non impallidire quando sul display del cellulare compare la scritta SCUOLA MATERNA ARIEL...
sedersi in un bar a gustarsi cappuccio e brioche, mentre di fianco a te, nel passeggino il Piccolo Principe dorme...
leggere un buon libro...
chiacchiere con le amiche...
fare la spesa il giovedì mattina evitando la bolgia del fine settimana...
riesumare antichi hobby e coltivarne di nuovi...
riscoprirsi ottime cuoche...
aprire un blog.

giovedì 2 settembre 2010

the best of : fate la nanna vs fai la nanna senza lacrime

amici carissimi, vado in vacanza.
anzi, a quest'ora sarò già in mare, direzione sud.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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questo è un post che ha riscosso molto successo, l'ho scritto quasi 8 mesi fa, ma mi accorgo che è sempre attuale.
il problema del sonno dei bambini piccoli è importantissimo, perchè su quello si basa la serenità familiare e personale.

noi adoriamo la Pantley, spero possa essere d'aiuto anche per tutti voi.



domenica, 17 gennaio 2010


Deve essere una cosa genetica ma entrambi i nostri figli faticano ad addormentarsi da soli.

Già con Ariel i coniugi La Massa avevano rischiato l'esaurimento nervoso e per un breve periodo avevano anche applicato il metodo Estivill.
Ma, mentre il famoso pediatra Eduard Estivill è un sadico nazista, l'avvocato no!
Così dopo due notti di pianti disperati ed estenuanti l'avvocato aveva issato bandiera bianca! Assolutamente incapace di vedere sua figlia piangere, non aveva retto neanche quarantotto ore nel vederla urlante e indemoniata.
"No, non ce la posso fare!" ripeteva "senti, senti come urla... e io? non solo devo aspettare 5 minuti prima di entrare, ma, di fatto, quando entro devo ignorarla e cosa dovrei dirle mia cara Ariel, ti voglio tanto bene, ma per quanto tu sia disperata, io me ne infischio e torno di là. Arrangiati da sola?!"
"Beh, veramente... "
"Si, va bene, te lo concedo, magari non le dico proprio così, ma in fondo non è molto diverso. E tutti i discorsi sul mettersi in ascolto, cercare il dialogo, costruire un rapporto di fiducia reciproca?!”
"amore, ascolta... "
"no! ascoltami tu... e se quando noi saremo vecchi e stanchi, magari sulla sedia a rotelle, lei si ricordasse tutto e ci lanciasse da una rupe?"
"...?!?... "
E fu così che il metodo Estivill fu completamente bandito da Casa Lellella e il suo libro bruciato nella pubblica piazza.

Forti di tal esperienza, quando anche il Piccolo Principe ha manifestato la sua incapacità ad addormentarsi da solo, mamma Lellella e l'avvocato hanno cominciato a vacillare... finché una cara amica ( santa donna ) non ha parlato loro del metodo Pantley.
La signora Elizabeth Pantley è una terapista familiare nonché presidente di una società nata con l'intento di fornire aiuto e consulenza ai genitori nell'educazione dei propri figli, e cosa forse più importante madre di ben quattro figli.
Ed è proprio dalla sua esperienza che nasce questo libro Fai la nanna senza lacrime che spiega ai genitori che oltre alla veglia perenne e al pianto ad oltranza, esiste un'altra alternativa per insegnare ai figli a dormire.

Il metodo Pantley prevede poche ma fondamentali regole:

1) Noi non siamo dei sadici nazisti, ma genitori dolci, teneri e pazienti. Forse non lo sappiamo neanche noi ma è così.

2) I nostri figli non sono un nemico da abbattere né delle belve da domare, ma solo dei piccoli e indifesi esserini che devono essere accompagnati ed educati al sonno.

3) Esistono delle finestre del sonno, per cui il bravo genitore è capace di riconoscere i primi segnali di stanchezza del figlio.

4) Devi rendere il lettino del tuo bambino il posto più accogliente e invitante del mondo, in modo che lui preferisca addormentarsi li dentro piuttosto che tra le tue braccia.

5) Devi creare un rituale del sonno: cantare una ninna nanna, ascoltare musica new age, fare massaggi con le pietre laviche, leggere un libro, insomma qualsiasi cosa, l'importante è che il rito si riproponga sempre uguale a se stesso anche se non allo stesso orario. (sì perchè la Pantley è una fautrice della routine elastica... perchè insomma non sempre possiamo iniziare il rito della nanna alle 20.30 di sera!?)

6) I bambini sognano, proprio come noi. E', quindi, inutile accorrere al loro primo gemito o movimento.

Fantastico penserete voi, proprio quello che stavo cercando....

Beh, questo è quello che accade normalmente a Casa Lellella

ore 20,45. Il Piccolo Principe ha fatto il bagno, ha mangiato, ha giocato con Ariel ed è di ottimo umore. Emette dei deliziosi gorgheggi e sorride ai tuoi sorrisi. Lo guardi e pensi di aver generato la creatura perfetta e ti ritieni la madre più fortunata e felice del mondo.
ore 20,55. Il Piccolo Principe inizia a stropicciarsi gli occhi e a mugugnare. Pensi che si sia aperta la finestra del sonno, lo prendi in braccio e ti avvi verso la sua cameretta.
ore 21,00. Inizi il rito della Pantley. Raccomandi ad Ariel di non entrare in cameretta, accendi la luce da notte, lo metti nel suo lettino, stracolmo di peluches, ti siedi sulla poltrona e inizi a cantare la ninna nanna.
ore 21,05. Fine della ninna nanna, lui ti guarda con occhio da triglia e un sorriso da ebete è stampato sul suo bel visino. Pensi che è quasi fatta e allora lo giri sul fianco e decidi di ascoltare musica new age.
ore 21,10. L'avvocato fa il suo ingresso trionfale in casa: Sono arrivato!! urla felice di poter riabbracciare la sua famiglia dopo una lunga e dura giornata di lavoro.
ore 21,11. Inizia il putiferio! Ariel gli corre incontro raggiante e dopo avergli dato un bacio corre verso la cameretta, spalanca la porta e urla mamma è tornato papà! seguita a ruota dall'avvocato che vuole salutarti.
ore 21,12. Il Piccolo Principe apre gli occhi e inizia ad agitarsi. Tu sorridi a padre e figlia ma in realtà vorresti ucciderli. Gli ordini di uscire dalla camera e tenti in extremis di salvare cena e serata.
ore 21,13. Il Piccolo Principe è sveglissimo e non vuole saperne di addormentarsi, allora giochi la tua ultima carta, lo prendi in braccio e lo allatti. Lui si rilassa ma dopo qualche secondo ti accorgi che inizia a giocare. Pensi che la finestra del sonno è ormai passata, ti rassegni e lo porti in cucina.
ore 21,15. In cucina l'avvocato e Ariel sono mortificati, almeno in apparenza. Iniziate a cenare, mentre Ariel vede l'ultimo cartone animato alla televisione.
ore 21,30. Ariel stanca va a letto. Guardi il Piccolo Principe sveglio e attivo e realizzi che per lui è come se fosse mezzogiorno.
ore 21,45. Finita la cena, i coniugi La Massa si spostano in sala, il bambino non da segni di cedimento e viene messo nel box.
ore 22,10. Il Piccolo Principe gioca felice nel box, l'avvocato si è addormentato sul divano e tu ti domanti ma quando si apre l'altra finestra del sonno?!

Comunque non temete, funziona, l'importante è che non abbiate un marito che rincasa tardi!

mercoledì 1 settembre 2010

the best of : il Piccolo Principe

amici carissimi, vado in vacanza.

anzi, a quest'ora sarò già in mare... direzione sud.

ancora?!? ma non sei in vacanza da luglio?!

no, ovvero sì, ehm...

oh, insomma questa volta è diverso!

queste sono le nostre vacanze familiari, solo nostre, solo della famiglia La Massa.

dieci giorni di assoluto relax e di godimento familiare, e ovviamente sarò off-line.

ma potevo abbandonarvi?
ovviamente no!

allora vi lascio con i miei best of, i post più commentati, più discussi, più cliccati, più sconosciuti... quelli a me più cari.

un modo per rispolverare vecchi ricordi e per tenervi compagnia.

se vi va e se vi fa piacere.

un abbraccio a tutti e ci vediamo a settembre!


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giovedì, 8 ottobre 2009


avete presente la pubblicità dell'Acqua Panna? Quella dove si immergono i bambini nudi in acqua e questi nuotano sott'acqua con gli occhi aperti come dei piccoli uomini di Atlantide?
Riuscite a visualizzare l'immagine? la piscina, la mamma che lascia il bambino sott'acqua e il bambino nudo e felice che nuota sgambettando come se non avesse fatto altro per cinque mesi?!?

ve lo state immaginando? avete visualizzato?!

Perfetto, dimenticatevelo. Sì, scordatevi tutto ciò!

Come? Perchè?!?

1° perchè i bambini non sono nudi, ma indossano costumi contenitivi.
2° perchè quello era solo uno spot pubblicitario

Prima lezione di acquaticità per il Piccolo Principe

"dunque signora, l'acquaticità non ha niente a che fare con il nuoto o le immersioni. La prima lezione è solo una lezione di confidenza con l'acqua" inizia a spiegare l'istruttrice a mamma Lellella
"sì, ma..."
"i bimbi devono abituarsi all'acqua nelle orecchie, alla sensazione di essere immersi in una piscina"
"sì, ho capito, ma..."
"insomma, questa è una piscina, un luogo aperto, mica l'utero materno!"
"ok" rispondo rassegnata

Lellella e il Piccolo Principe si immergono nella piscina con acqua riscaldata a 34 gradi, senza più discutere, infondo, poco importa all'istruttrice se il neonato in questione ha già un buon rapporto con l'acqua e/o già fatto il bagno in mare.
Pazienza! penso mentre gioco col Piccolo Principe, con un colapasta blu, che già adoriamo...

Eppure come era bello lo spot dell'Acqua Panna...
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